Quando si pensa al mio lavoro come Dog Sitter per matrimoni l’immagine più comune è quella del cane elegante con il papillon, che porta le fedi o accompagna voi sposi tra gli applausi.
Ed è vero, quello è uno dei momenti più emozionanti. Ma dietro quella scena perfetta c’è molto di più. Oggi, futuri sposini, voglio portarvi dietro le quinte, là dove inizia davvero ogni matrimonio vissuto insieme al vostro cucciolo.
Il mio lavoro inizia mesi prima del “grande si” e indovinate?
Inizia tutto da una semplice chiamata… Dall’altra parte della linea ci siete voi:i vostri sogni, le vostre emozioni e un desiderio enorme — festeggiare insieme al vostro cucciolo un giorno così importante.
La prima chiamata non è solo un momento “informativo”è un istante fondamentale, per me e per voi, attraverso le vostre parole inizio a conoscere il vostro cucciolo, l’amore e la dedizione con cui vi prendete cura di lui o di lei, il legame che vi unisce.
È il momento dell’ascolto. Ma è anche l’istante in cui succede qualcosa di più sottile, quasi magico:scatta o non scatta la chimica.

Durante quella conversazione anche voi potete capire se sono la persona giusta per voi e per il vostro cucciolo, e se la chimica non c’è, va bene così, questo lavoro si basa sulla fiducia, e se manca non può essere forzata, tutt’al più, ci siamo regalati una bella chiacchierata.
Quando invece la chimica scatta è come se si aprisse un varco tra i rovi e comparisse un sentiero meraviglioso. E’ il nostro percorso, non ci sono effetti speciali ma solo quella sensazione condivisa “Sì, possiamo farlo insieme.” Da qui cambia tutto, il nostro viaggio, insieme, è appena iniziato.
La prima tappa è la compilazione della scheda del vostro cucciolo, è il primo passo per conoscerlo davvero: raccogliere la sua essenza, le sue abitudini, il suo modo di stare nel mondo, comprendere ciò che lo fa sentire al sicuro e ciò che invece lo mette in allerta.
In quella giornata ci prendiamo il tempo di esserci davvero,di conoscerci, di osservare, di ascoltare di capire. Durante l’incontro conoscitivo non mi piace “impormi” al vostro cucciolo,preferisco che sia lui o lei in base ai suoi tempi ad avvicinarsi a dettare il ritmo alla nostra conoscenza,mi lascio guidare,ci sono silenzi che parlano più delle parole,piccoli segnali, movimenti impercettibili, sguardi che raccontano molto più di quanto sembri.
È lì che inizia la vera conoscenza.
In questo tempo sospeso iniziamo a progettare insieme l’intera giornata. Non partiamo mai da un’idea prestabilita, ma modelliamo il ritmo della giornata in base alle esigenze del vostro cucciolo, alla sua sensibilità e, soprattutto, alla sua salute.
Osservo.
Chiedo.
Ascolto.
Ogni dettaglio è importante.
Ogni dettaglio è prezioso.


Da qui approdiamo alla seconda tappa, senza dubbio la più importante e delicata di tutte: l’incontro conoscitivo. L’incontro conoscitivo, non ha un orologio è un momento tutto nostro che esiste fuori dal tempo, è come accompagnare un’onda: non la forzi, non la anticipi non la trattieni, la segui con attenzione e rispetto.
Perché ogni cucciolo è diverso e ha bisogno di un’organizzazione pensata su misura: in base alla sua età, al suo carattere, alla sua storia al suo stato di salute e anche alla tipologia di razza.
Alcune razze, come quelle brachicefale, possono andare incontro più facilmente a difficoltà legate al caldo, alla respirazione o allo stress. Ed è proprio per questo che nulla viene mai dato per scontato.
Durante l’incontro conoscitivo, può succedere che il cucciolo non si apra totalmente che può avere delle incertezze niente panico! In questi casi il percorso non si interrompe, semplicemente si arricchisce. Prevediamo altri incontri conoscitivi, pensati proprio per permettere al cucciolo di conoscermi con calma, di costruire fiducia e di sentirsi sempre più sicuro. Il tempo non è mai un nemico. È un alleato.


Finalmente il grande giorno è arrivato,il primo momento insieme è sempre il più importante.
Non si corre, non si chiede nulla.
La prima cosa che facciamo è uscire insieme,una passeggiata lenta, bella, senza fretta
Serve a farlo scaricare dalle emozioni accumulate durante il nostro arrivo, a permettergli di sciogliere la tensione,a lasciargli tutto lo spazio di cui ha bisogno, e poi succede.
Tra uno sguardo d’intesa e una scodinzolata che sembra dire:
“Ehi, so chi siete… vi ho riconosciute.”, in quell’istante tutto si allinea.
La tensione lascia spazio alla fiducia, l’attesa diventa presenza.
Ed è solo allora che siamo pronti a partire, insieme, per vivere una giornata ricca di emozioni. Da li la giornata prende forma nulla è rigido, nulla è imposto, tutto viene rimodellato istante per istante, se serve, seguendo il cucciolo, i suoi bisogni, le sue energie. Intorno a lui viene creato uno spazio sicuro, protetto e sereno con: acqua sempre fresca, cibo, snack, giochi pensati per lui, tante coccole e preziosi momenti di relax. Tutto condito con tanto amore, perché quando il cucciolo è sereno tutto il resto trova naturalmente il suo posto.
